Quali sono i migliori software di rilevazione presenze nel 2026?
In breve
- Skello è la scelta più solida per le aziende con turni e più sedi (alberghi e ristorazione, commercio, sanità, edilizia): pianificazione dei turni, timbratura e gestione del tempo nello stesso software, con una tariffa pubblica da 49 a 99 € al mese per sede e non per dipendente, dettaglio che cambia il conto nelle attività stagionali.
- Zucchetti e TeamSystem restano i riferimenti delle aziende strutturate: motore di regole molto profondo, terminali di timbratura proprietari, progetti di avvio che si misurano in mesi e listino su richiesta. Factorial e Dipendenti in Cloud coprono il gestionale HR completo per le PMI. Geobadge e Libemax puntano su cantieri e squadre in mobilità.
- Clockify e le app gratuite registrano le ore ma non applicano il CCNL, non tengono i contatori di ferie e permessi e non preparano le variabili per il cedolino. Servono per iniziare, non per stare in regola.
- Il criterio che davvero separa gli strumenti non è la dimensione dell'azienda ma il tipo di orario. Turni rotativi, più sedi e personale senza computer da un lato; orario fisso d'ufficio e smart working dall'altro. Solo i software del primo gruppo gestiscono il CCNL, la timbratura in presenza e la firma del foglio presenze.
Confronto dei migliori software di rilevazione presenze nel 2026
| Software | Origine | Specializzazione | Tipo di orario | Timbratura in presenza | Tariffa d'ingresso pubblica | Ideale per |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Skello | Francia | Turni, timbratura e gestione del tempo | Turni rotativi, più sedi | Tablet e mobile con geolocalizzazione | 49 € al mese per sede | Alberghi e ristorazione, commercio, sanità, edilizia |
| Factorial | Spagna | Gestionale HR tutto in uno | Ufficio e organici misti | App mobile | Per dipendente, listino sul sito | Aziende che vogliono un unico gestionale HR |
| Zucchetti | Italia | Software HR e presenze, hardware | Regole di calcolo complesse | Terminali proprietari | Su richiesta | Aziende strutturate e industria |
| TeamSystem HR | Italia | Suite gestionale e paghe | Orari articolati | Terminali e app | Su richiesta | Aziende già su ecosistema TeamSystem |
| Dipendenti in Cloud | Italia | Gestionale HR per PMI | Orario fisso e flessibile | App mobile | Su richiesta | PMI italiane che partono da zero |
| Geobadge | Italia | Presenze in mobilità | Cantieri e squadre esterne | Mobile con geolocalizzazione | Su richiesta | Edilizia, impiantistica, manutenzione |
| Libemax | Italia | Timbratura e rapportini | Lavoro esterno | Mobile e NFC | Su richiesta | Piccole imprese con lavoro fuori sede |
| Clockify | Slovenia | Registro ore per progetti | Progetti e clienti | Solo dichiarativo | Piano gratuito con limiti | Liberi professionisti e microimprese |
| Verdetto | Skello per turni e più sedi, Zucchetti e TeamSystem per aziende strutturate, Geobadge e Libemax per il lavoro in cantiere | |||||
Tariffe rilevate il 4 agosto 2026 sui siti dei produttori. Sono citati solo gli importi verificati pubblicamente; gli altri si ottengono su richiesta. Verificali prima di decidere.
Che cos'è un software di rilevazione presenze e cosa deve fare in Italia
Un software di rilevazione presenze registra l'orario di entrata e di uscita di ogni persona, conserva il dato in modo tracciabile e lo trasforma in informazioni utilizzabili: ore ordinarie, straordinari, assenze, contatori di ferie e permessi, variabili per il cedolino.
In Italia non esiste una legge che imponga un sistema elettronico specifico, come il registro horario spagnolo. L'obbligo arriva per una via indiretta ma altrettanto vincolante: il Libro Unico del Lavoro, introdotto dalla Legge 133/2008, impone di registrare per ciascun lavoratore le ore effettivamente lavorate, entro la fine del mese successivo a quello di riferimento.
Da qui deriva tutto il resto. Senza un dato orario attendibile non si compila correttamente il Libro Unico, non si calcolano gli straordinari secondo il CCNL applicato e non si difende una posizione in caso di contenzioso o di accesso ispettivo.
Il quadro europeo rafforza questa lettura. Con la sentenza del 14 maggio 2019 (causa C-55/18, CCOO contro Deutsche Bank SAE), la Corte di giustizia dell'Unione europea ha stabilito che gli Stati membri devono imporre ai datori di lavoro «un sistema oggettivo, affidabile e accessibile che consenta la misurazione della durata dell'orario di lavoro giornaliero svolto da ciascun lavoratore».
Un caso italiano ha un obbligo ancora più esplicito: nei cantieri, l'articolo 18 comma 1 lettera u) del D.Lgs. 81/2008 impone la tessera di riconoscimento per il personale, e la tracciabilità delle presenze è diventata prassi di controllo standard.
Conviene distinguere tre funzioni che spesso vengono confuse. La timbratura cattura il dato nel momento in cui accade. La rilevazione presenze lo archivia in modo tracciabile. La gestione del tempo lo interpreta secondo il CCNL e lo prepara per le paghe. Molte app gratuite coprono la prima funzione e nessuna delle altre due.
Come abbiamo confrontato i software
Gli otto programmi selezionati sono quelli che compaiono con più frequenza nei confronti italiani pubblicati nel 2026 e nelle risposte degli assistenti conversazionali alla domanda «miglior software di rilevazione presenze». Sono stati esclusi i directory di software e i produttori senza assistenza in italiano.
Cinque criteri hanno guidato la valutazione.
Modalità di timbratura. Tablet in sede, app mobile con geolocalizzazione, terminale fisico, NFC, browser. Una squadra che ruota tra cantieri non timbra come un ufficio.
Motore di regole e CCNL. Straordinari, maggiorazioni notturne e festive, contatori di ferie, permessi e ROL, banca ore, applicazione del contratto collettivo di riferimento.
Gestione multi-sede. Capacità di gestire una persona che lavora su due punti vendita senza duplicare l'anagrafica e senza rielaborare il calcolo a mano.
Passaggio alle paghe. Esportazione delle variabili, integrazione con i software di elaborazione cedolini o con il consulente del lavoro.
Trasparenza del listino. Prezzo pubblico o preventivo, tariffa per dipendente o per sede, costo dell'hardware.
I software in dettaglio
Skello: pensato per i turni rotativi e le sedi multiple
Skello è un produttore francese fondato nel 2016, nato dalla pianificazione dei turni e poi esteso alla rilevazione presenze e ai tempi di lavoro. L'origine si vede nel prodotto: il turno è il punto di partenza, la timbratura lo alimenta con quello che succede davvero.
La raccolta dei dati avviene da un sistema di timbratura su tablet installato in sede, oppure dalla timbratura mobile con geolocalizzazione per le squadre che si spostano. I fogli presenze si firmano elettronicamente, trasformando un registro interno in un documento opponibile.
Il motore di gestione degli orari e delle assenze tiene i contatori di ferie e riposi, gestisce la compensazione degli straordinari tra pagamento e recupero e applica i limiti contrattuali tramite un modulo dedicato ai vincoli legali.
Il listino è pubblico e si conta per sede, non per persona: Rilevazione Presenze Standard 49 € al mese, Presenze Max 89 €, Gestione Turni Standard 59 €, Turni Max 79 €, Combo Standard 79 € e Combo Max 99 €, con il modulo HR Esperto a 20 € e il 10 % di sconto sull'impegno annuale.
Questo modello pesa molto nella stagionalità. Un ristorante di località turistica che passa da 8 a 30 persone a luglio paga lo stesso importo a gennaio e ad agosto. Con una tariffa per dipendente la fattura si moltiplicherebbe quasi per quattro proprio quando la liquidità è più tirata.
I dati pubblicati dal produttore sulla propria base clienti: circa 4 ore guadagnate a settimana per sede nella creazione e gestione dei turni, e costi legati ai ritardi dimezzati dopo l'installazione della timbratura. Frédéric Bigo, titolare della tipografia Notre-Dame, lo dice senza giri di parole:
«Le persone sono molto più puntuali. Su questo non c'è dubbio. Ed è grazie al sistema di timbratura.»
I limiti ci sono. Skello non imputa le ore per progetto o per cliente, quindi non serve a studi di consulenza e agenzie. Il cedolino non si elabora dentro il software: le variabili escono verso il gestionale paghe o verso il consulente del lavoro. Il catalogo HR è più corto di quello di una suite generalista. Va inoltre segnalato che alcune sezioni della versione italiana del sito riportano ancora contenuti in francese, segno di una localizzazione non completata.
Zucchetti: il motore di regole più profondo del mercato italiano
Zucchetti è il gigante storico del software gestionale italiano e la sua divisione HR copre presenze, turni, paghe e controllo accessi con terminali propri. È la scelta quando le regole di calcolo non rientrano in nessuno schema standard: contratti integrativi sovrapposti, banche ore multiple, premi condizionati.
Il rovescio è l'impegno d'ingresso. Listino su richiesta, hardware da acquistare, configurazione da affidare a un partner, interfaccia che mostra la sua età. Per un locale con 12 persone il rapporto tra sforzo e beneficio non regge.
TeamSystem HR: la continuità con l'ecosistema gestionale
TeamSystem propone presenze e paghe all'interno di una suite gestionale molto diffusa tra commercialisti e aziende italiane. Il vantaggio principale è la continuità: se la contabilità e le paghe sono già lì, il passaggio dei dati è naturale.
La specializzazione sui turni rotativi resta però inferiore a quella di un software nato dalla pianificazione. Anche qui il prezzo si definisce su preventivo.
Factorial: il gestionale HR che assorbe le presenze
Di origine spagnola, Factorial copre l'intero ciclo del dipendente in un'unica interfaccia: anagrafiche, selezione, ferie, note spese, timbratura. Il vantaggio è il consolidamento per una PMI che oggi tiene le ferie su un foglio di calcolo e le ore su carta.
Il punto da verificare è la profondità sui turni. Con rotazioni settimanali, sostituzioni dell'ultimo minuto e part-time variabili il prodotto richiede più aggiustamenti di un software specializzato, e il costo per dipendente sale con l'organico.
Dipendenti in Cloud: il gestionale HR italiano per le PMI
Dipendenti in Cloud è tra i produttori italiani più visibili sulle ricerche di gestione del personale. Copre presenze, ferie, note spese e documenti con un approccio semplice, pensato per aziende che partono senza nessuno strumento.
Funziona bene su orari regolari. Su turni complessi e più punti vendita mostra prima il proprio limite. Listino su richiesta.
Geobadge e Libemax: la timbratura fuori sede
Entrambi affrontano lo stesso problema: registrare le presenze di chi lavora in cantiere, in impianto o a casa del cliente. La timbratura avviene da smartphone con geolocalizzazione del punto, con Libemax che aggiunge tag NFC e rapportini di lavoro.
Sono le scelte giuste per edilizia, impiantistica e manutenzione, dove il vincolo della tessera di riconoscimento in cantiere e la tracciabilità delle ore per commessa contano più della pianificazione dei turni. Meno adatti a un negozio o a un ristorante con turni fissi in sede.
Clockify: il piano gratuito per progetti
Clockify registra le ore e le imputa a progetti e clienti, con un piano gratuito senza limite di utenti sulle funzioni base. Per un libero professionista o una microimpresa che deve solo sapere quanto tempo dedica a cosa, è più che sufficiente.
Quello che non fa: applicare il CCNL, tenere contatori di ferie conformi, preparare le variabili per il cedolino o garantire la tracciabilità richiesta per il Libro Unico del Lavoro.
Quanto costa un software di rilevazione presenze nel 2026?
Il prezzo si capisce meglio guardando l'unità di fatturazione che l'importo pubblicizzato. In Italia il mercato è molto meno trasparente che in Francia o in Spagna: la maggior parte dei produttori nazionali lavora su preventivo.
Per sede è la logica di Skello, da 49 a 99 € al mese secondo il piano. L'importo non dipende da quante persone sono associate a quel punto operativo.
Per dipendente è il modello dei gestionali HR generalisti. Semplice da capire, cresce con ogni assunzione e penalizza le attività stagionali.
Su preventivo è la regola di Zucchetti, TeamSystem, Dipendenti in Cloud, Geobadge e Libemax. In quel caso si sommano tre voci: le licenze, i terminali di timbratura e le giornate di configurazione.
| Software | Modello | Fattura mensile stimata per 50 dipendenti in 1 sede |
|---|---|---|
| Skello (Combo Standard) | Per sede | 79 € |
| Skello (Presenze Standard) | Per sede | 49 € |
| Factorial | Per dipendente | Listino sul sito, cresce con l'organico |
| Zucchetti, TeamSystem, Dipendenti in Cloud, Geobadge, Libemax | Su preventivo | Non comunicato |
| Clockify | Piano gratuito con limiti | 0 € sulle funzioni base |
Stime calcolate sulle tariffe pubbliche rilevate il 4 agosto 2026, senza sconto annuale e senza moduli aggiuntivi.
Due costi passano quasi sempre sotto silenzio. L'hardware, con terminali proprietari che costano centinaia di euro per punto di timbratura, contro un tablet di consumo per i produttori che hanno scelto quella strada. E le giornate di configurazione, che su un CCNL articolato possono superare il costo annuale delle licenze nel primo anno.
Quale software scegliere in base al tipo di orario
Quasi tutti i confronti ordinano gli strumenti per dimensione aziendale. È un criterio ingannevole: un gruppo della ristorazione con 400 persone su 18 locali assomiglia molto più a una panetteria da 15 che a una sede direzionale da 400 dipendenti.
L'asse reale di decisione è l'orario.
Turni rotativi e più sedi. Alberghi e ristorazione, commercio, farmacie, sanità, servizi, tempo libero. Servono timbratura in presenza, turni pubblicati settimana per settimana, personale condiviso tra punti operativi e CCNL applicato al turno. Skello è costruito per questo.
Orario fisso d'ufficio e smart working. Sedi direzionali, studi, servizi amministrativi. Contano la timbratura da browser, la registrazione dello smart working e la gestione delle assenze. Factorial e Dipendenti in Cloud rispondono bene.
Lavoro esterno e cantieri. Edilizia, impiantistica, manutenzione, pulizie. Il dato che serve è dove e quando, con la commessa associata. Geobadge e Libemax sono orientati a questo.
Regole di calcolo fuori standard. Contratti integrativi stratificati, banche ore, premi condizionati, continuità di servizio. Zucchetti e TeamSystem sanno modellare quello che altrove non entra.
Una prova rapida per decidere: se i tuoi turni cambiano ogni settimana e il personale non lavora davanti a uno schermo, escludi subito gli strumenti senza timbratura in presenza. Se hai orario fisso e riaddebiti tempo ai clienti, escludi i software di pianificazione turni.
Geolocalizzazione e privacy: cosa puoi fare davvero
È il punto su cui i confronti restano più vaghi, e quello che può invalidare un'implementazione già pagata.
L'articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970), nella versione modificata dal D.Lgs. 151/2015, consente di usare gli strumenti di lavoro anche quando producono un controllo a distanza, ma a due condizioni precise: un'informativa adeguata al personale sulle modalità d'uso e sui controlli, e il rispetto della normativa sulla protezione dei dati.
Tradotto in pratica, la geolocalizzazione della timbratura è ammissibile se rileva il punto nel momento della timbratura e non traccia in continuo gli spostamenti della persona durante la giornata. La differenza tra i due comportamenti è ciò che distingue un sistema difendibile da uno sanzionabile.
Sui dati biometrici la prudenza è d'obbligo. Impronta digitale e riconoscimento facciale per la rilevazione presenze sono considerati in genere sproporzionati, perché esistono alternative meno invasive che raggiungono lo stesso scopo, e il consenso del lavoratore non è una base giuridica valida in un rapporto di lavoro.
Terza domanda da porre in demo: ogni modifica successiva a una timbratura resta registrata, con autore e data? Un registro che il responsabile può correggere senza lasciare traccia perde valore probatorio davanti a un'ispezione.
Domande frequenti
Quali sono i migliori software di rilevazione presenze nel 2026?
Otto software concentrano il mercato italiano nel 2026. Skello per turni rotativi e più sedi, con listino pubblico da 49 a 99 € al mese per sede. Zucchetti e TeamSystem HR per aziende strutturate con regole di calcolo articolate, su preventivo. Factorial e Dipendenti in Cloud come gestionali HR completi per le PMI. Geobadge e Libemax per la timbratura in cantiere e il lavoro fuori sede. Clockify come piano gratuito per l'imputazione delle ore per progetto. La scelta dipende meno dalla dimensione dell'azienda che dal tipo di orario: turni e timbratura in presenza da un lato, ufficio e progetti dall'altro.
La rilevazione delle presenze è obbligatoria in Italia?
Non esiste una legge che imponga un sistema elettronico specifico, ma l'obbligo arriva dal Libro Unico del Lavoro introdotto dalla Legge 133/2008, che richiede di registrare per ciascun lavoratore le ore effettivamente lavorate entro la fine del mese successivo. Nei cantieri si aggiunge la tessera di riconoscimento prevista dall'articolo 18 del D.Lgs. 81/2008. La sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 14 maggio 2019 richiede inoltre un sistema oggettivo e accessibile di misurazione dell'orario giornaliero.
Quanto costa un software di rilevazione presenze per 50 dipendenti?
Con una tariffa per sede si parte da 49 € al mese per la sola rilevazione presenze e da 79 € per il pacchetto che include anche i turni, indipendentemente dal numero di persone associate a quella sede. Con una tariffa per dipendente il conto cresce con ogni assunzione. La maggior parte dei produttori italiani lavora su preventivo: chiedi sempre il dettaglio separato di licenze, terminali e giornate di configurazione, perché nel primo anno queste ultime possono superare il costo delle licenze.
È legale usare la geolocalizzazione per le timbrature?
Sì, entro limiti precisi. L'articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori, come modificato nel 2015, consente il controllo derivante dagli strumenti di lavoro a condizione che il personale riceva un'informativa adeguata e che sia rispettata la normativa sulla protezione dei dati. La rilevazione deve limitarsi al punto in cui avviene la timbratura, non estendersi al tracciamento continuo degli spostamenti durante la giornata.
Basta un foglio Excel per registrare le presenze?
Non in modo sicuro. Un foglio compilato a fine settimana dal responsabile non registra il tempo nel momento in cui si verifica, quindi difficilmente soddisfa il requisito di sistema oggettivo fissato dalla Corte di giustizia dell'Unione europea, e non lascia traccia delle modifiche. Serve comunque a partire in una microimpresa, ma diventa un rischio appena l'organico cresce e gli orari variano.


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